L’evoluzione dell’assistenza socio sanitaria territoriale in Puglia. Il modello “pugliese” per la cura delle malattie croniche

Trifone Lombardo
Medico di Medicina Generale convenzionato con la ASL Bari, Specialista in Medicina Nucleare, Consigliere Provinciale FIMMG Bari

Riassunto: Il cambiamento del sistema sanitario prevede uno spostamento del baricentro dall’ospedale al territorio ponendo in primo piano la figura del paziente e i suoi bisogni. La prevenzione diviene lo strumento più efficace, appropriato e sostenibile nelle mani del medico di medicina generale (MMG). Implementare una medicina d’iniziativa e di prossimità consente di intervenire prima dell’evento acuto, nell’identificazione precoce dei soggetti a rischio, ma anche nella cronicità, in costante aumento, a causa dell’invecchiamento progressivo della popolazione.
     Lo sviluppo dell’associazionismo medico, l’incentivo al lavoro in team, la ridefinizione delle funzioni e dei compiti della medicina di famiglia rappresentano i punti chiave utili all’attivazione di sistemi di programmazione e controllo, all’informatizzazione dei MMG e alla definizione di percorsi per patologia.
     In Puglia questi principi sono stati ripresi dalla programmazione regionale, su indicazione delle organizzazioni sindacali, a mezzo di specifici progetti regionali di presa in carico integrata delle malattie croniche a più alta prevalenza ed a più alto impegno assistenziale con grande soddisfazione per i risultati raggiunti.


Parole chiave: Associazionismo, Cronicità, Invecchiamento, Medicina di iniziativa, Modello pugliese

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