La rilevanza giuridica della devianza nell’attività professionale medica: i ruoli professionali, il consenso informato, le conseguenze risarcitorie, la valutazione dei gradi di colpa rispetto alle linee guida

A cura di MARIA CARMEN AGNELLO
Funzionario Amministrativo, Acquisti e Servizi Sanitari, A.R.N.A.S. Garibaldi, Catania

 

      La presente rassegna focalizza i diversi profili di deviazione dell’attività professionale sanitaria rispetto allo schema normativo caratterizzato dal passaggio del sistema di responsabilità disciplinato dal decreto Balduzzi alla regolamentazione della legge Gelli. L’assistenza sanitaria si caratterizza per la presa in carico del paziente, nell’inserimento all’interno di un percorso terapeutico plurisoggettivo in cui ogni professionista sanitario ha un ruolo nel segmento di propria competenza. In tale contesto, diventa complesso accertare il nesso causale ed i singoli ruoli e le conseguenti responsabilità imputabili alla pluralità di figure professionali coinvolte nella successione di atti relativi al percorso diagnostico e terapeutico, ognuna con un posizione di garanzia rispetto al paziente. In tale ambito il formante giurisprudenziale della Cassazione ha svolto un ruolo fondamentale nell’individuare il perimetro delle situazioni di malpractice con rilevanza giuridica in quanto lesive della salute attraverso un accertamento delle responsabilità fondato su elementi oggettivi e che come tali richiedono una reazione sanzionatoria e/o risarcitoria. L’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione in tale settore costituisce una bussola di orientamento per gli operatori in sanità nell’individuare i tratti distintivi della colpa professionale attraverso una graduazione della stessa nella triplice dimensione dell’imperizia, negligenza, imprudenza e rispetto all’applicazione delle linee guida. Al di là dei profili giuridici degli orientamenti giurisprudenziali di successiva esposizione, sono da inquadrare nella regolamentazione in fieri del settore sanitario, così come previsto dalla legge Gelli. A tale stregua, la presente rassegna giurisprudenziale, si pone l’obiettivo a livello organizzativo di tracciare i percorsi virtuosi finalizzati ad approntare l’insieme di misure aziendali idonee a prevenire o superare i numerosi rischi insiti nell’attività professionale medica e coordinare i differenti soggetti coinvolti secondo i criteri di diligenza ed in osservanza delle linee guida.

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