Preparazione del paziente pediatrico al digiuno: raccomandazioni in ottica slow pediatric medicine

 

PAMELA MUOIO
Infermiera pediatrica, Villa delle Querce, Napoli

LAURA PELLEGRINI, ALESSIA MARINO, ANNA POLETTO
Infermiera pediatrica, AORN Santobono Pausillipon, Napoli

FRANCESCA SMIRAGLIA
Infermiera pediatrica

 

Riassunto: Ancora oggi in molte realtà operative nel bambino viene praticato il digiuno per cibi solidi e liquidi dalla mezzanotte della sera antecedente l’intervento chirurgico senza considerare l’orario in cui verrà eseguito.
     L’obiettivo è verificare se il digiuno eseguito prima di un intervento chirurgico oppure prima di un esame diagnostico e/o strumentale (RMN, TAC) rispetta le linee guida.
     Lo strumento utilizzato è un questionario elaborato mediante la piattaforma G-Drive di Google.
     Il questionario somministrato è stato compilato da 117 colleghi dipendenti del SSN. I risultati più evidenti mostrano che fino a 3 ore prima soltanto il 24% permette l’assunzione di liquidi chiari, il 7% latte e il restante vieta l’ingestione liquida per rischio di complicanze.
     I risultati portano a considerare come fondamentale che ogni ospedale stabilisca protocolli e procedure riguardanti il digiuno e che insegni al personale come evitare complicazioni nel rispetto delle linee guida.

Parole chiave: digiuno preoperatorio, paziente pediatrico, slow medicine

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