Un’esperienza di rete clinica integrata: l’ambulatorio di fertilità consapevole della Val d’Elsa

 

CLOTILDE FRATARCANGELI
Responsabile Infermieristico, Dipartimento Materno Infantile, P.O. “Alta Val d'Elsa”, Azienda USL Toscana Sud-Est

CECILIA QUERCIOLI
Direzione Medica di Presidio, P.O. “Alta Val d’Elsa”, Azienda USL Toscana Sud-Est, Poggibonsi (SI)

SIMONETTA SANCASCIANI
Direzione Medica di Presidio, P.O. “Alta Val d’Elsa”, Azienda USL Toscana Sud-Est, Poggibonsi (SI)

LUISA BERTÒ
Infermiere Coordinatore area Materno-Infantile, Stabilimento Ospedaliero Nottola, Azienda USL Toscana Sud-Est, Montepulciano (SI)

LUCIA KUNDISOVA
Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, Università di Siena

NICOLA NANTE
Laboratorio Programmazione e Organizzazione Servizi Sanitari, Università di Siena

CRISTINA FERRETTI
Direttore U.O.C. Ostetricia e Ginecologia, P.O. “Alta Val d’Elsa”, Azienda USL Toscana Sud-Est, Poggibonsi (SI)

LUCA MENCAGLIA
Direttore U.O.C. Fisiopatologia della Riproduzione Umana, Azienda USL Toscana Sud-Est
Direttore della Rete per la Prevenzione e la cura dell'Infertilità della Regione Toscana

BIANCA D’AMATO
Responsabile U.F. Consultoriale Alta Val d’Elsa, Azienda USL Toscana Sud-Est, Poggibonsi (SI)

 

Riassunto: L’Italia è il paese europeo con la più alta età media della madre alla nascita del primo figlio (31,8 anni nel 2017). Anche per questo si assiste alla continua crescita di numero di coppie che ricorrono alla procreazione medicalmente assistita (PMA): 74.292 coppie nel 2015. Le ragioni che spingono le coppie a rimandare la genitorialità sono diverse: raggiungimento di una ragionevole sicurezza economica, sufficiente organizzazione familiare per la gestione dei figli, maturità emotiva (che fa della procreazione una scelta autonoma e non un obbligo sociale). Sicuramente inoltre con l’elevato livello di formazione, le donne oggi vogliono sviluppare la propria carriera prima di diventare madri. Queste motivazioni hanno favorito l’introduzione della procreazione assistita tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), portando all’apertura di nuovi centri PMA ed al potenziamento della rete per garantire l’accesso al servizio.
     Il presente lavoro si pone l’obiettivo di descrivere l’attuale situazione in Toscana, descrive le cause di infertilità e offre un quadro complesso di riferimenti normativi.
     La seconda parte del lavoro presenta il nuovo Ambulatorio PMA della Val d’Elsa (Poggibonsi, SI), aperto a marzo 2017, analizzando le caratteristiche delle prime 30 coppie assistite. Inoltre vengono analizzati il percorso diagnostico-terapeutico (PDTA) e gli esiti a breve termine.

Parole chiave: infertilità, procreazione medicalmente assistita, LEA

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