Errori nella fase preanalitica di laboratorio: valutazione e gestione

 

ANNA PERICCIOLI
Tecnico di Laboratorio Biomedico - presso Laboratorio Analisi della USL Toscana sud-est - Area Grossetana

GIAN PIERO CALDARELLI
Direttore U.O.C. Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche - P.O. Misericordia-Grosseto

GLORIA BOCCI
Medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Università di Siena

GIANMARCO TROIANO
Medico in formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva, Università di Siena

NICOLA NANTE
Professore Ordinario di Sanità Pubblica, Resp. Laboratorio Programmazione e Organizzazione Servizi Sanitari, Università di Siena

 

Riassunto: Il problema dell’errore in medicina di laboratorio e delle possibili ricadute sulla sicurezza per il paziente è andato assumendo sempre più maggiore importanza negli ultimi anni e anche se il tasso di errore nei laboratori clinici è molto inferiore rispetto ad altre discipline mediche, la grande numerosità di esami eseguiti ogni giorno, in tutte le parti del mondo, può tradursi in un rischio per la sicurezza dei pazienti.
     Scopo del presente studio
è stato mettere in rilievo gli errori di laboratorio e di permettere al laboratorio stesso di evitarli e di mantenere alta la vigilanza, offrendo, attraverso lo studio effettuato, un supporto a tutti gli operatori all’interno di un Laboratorio Analisi, cercando di identificare le strategie più opportune di risk management rivolte ad una delle fasi più delicate e rilevanti dell’intero processo laboratoristico.
     Si
è voluto, altresì, valutare le strategie di miglioramento che sono state proposte e/o attuate, nel tentativo di contribuire ad adottare più elevati standard qualitativi, che consentano di razionalizzare la gestione delle risorse e limitare (o annullare), l’influenza degli errori.
     Dai risultati ottenuti
è emerso che un laboratorio clinico, per fornire un servizio di buona qualità, deve necessariamente muoversi in ambiti diversi. Innanzitutto, esso deve essere in grado di rilevare correttamente i diversi tipi di non conformità del campione, possibilmente nel modo più automatizzato possibile, al fine di evitare errori dovuti alla mancata o carente registrazione delle stesse, cosa che ne comporterebbe un’errata rilevazione con la conseguente produzione di analisi statistiche fuorvianti.

Parole chiave: laboratorio analisi cliniche, errori, clinical risk management

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