Il 1° Piano Aziendale della Cronicità. L’esperienza della ASL di Rieti per il triennio 2018-2020

 

MARINELLA D’INNOCENZO
Direttore Generale ASL di Rieti

 

Riassunto: Il tema della cronicità è certamente uno tra i più rilevanti con cui l’intero Sistema socio-sanitario deve fare i conti. Alla luce anche dei provvedimenti nazionali, che hanno dato forte impulso alla discussione, allargando il quadro del confronto, dunque, il miglioramento delle condizioni sociosanitarie e l’aumento medio della sopravvivenza, hanno portato progressivamente ad una profonda modificazione degli scenari di cura in quanto, parallelamente all’invecchiamento della popolazione, si è avuto un progressivo incremento delle malattie croniche, spesso presenti contemporaneamente nello stesso individuo. La domanda di servizi socio-sanitari per soggetti affetti da queste patologie, negli ultimi anni è diventata sempre più alta e, di conseguenza, è cresciuto l’ammontare delle risorse sanitarie destinate a questa fascia di popolazione.
     Come affronta quindi la sfida un’organizzazione complessa come l’Azienda Sanitaria? La ASL di Rieti ha risposto alla domanda realizzando il 1° Piano Aziendale della Cronicità, un documento che inquadra, attraverso obiettivi e indicatori precisi, le intenzioni e le azioni utili al superamento della frammentazione nell’erogazione dell’assistenza, assicurandone la continuità attraverso policy di connettività, allineamento e collaborazione entro e tra le diverse istituzioni sociosanitarie presenti sul territorio.

Parole chiave: Cronicità, patient centred care, Chronic Care Model/Expanded Chronic Care Model, Stratificazione, Percorsi Assistenziali Individualizzati per la Cronicità

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