Mondo Sanitario - n.06 - Giugno - 2014

1. I modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001

1.2 Presupposti teorici e lineamenti sistematici della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, con particolare riguardo al settore sanitario

M.L. Di Bitonto

Parole Chiave:

L’Autrice illustra i fondamenti del sistema normativo inaugurato dal D.Lgs. 231/2001, che ha introdotto a carico di enti ed imprese la responsabilità per la commissione di alcune tipologie di reati a proprio vantaggio e nel proprio interesse da parte di soggetti apicali o di dipendenti sottoposti alla loro direzione e vigilanza. Si tratta di un modello costruito sul dovere del soggetto collettivo di impedire nel proprio ambito organizzativo la commissione di fatti di reato, di modo che fra i suoi presupposti assume rilievo centrale il concetto di colpa di organizzazione, legato alla immedesimazione organica che consente di affermare la responsabilità dell’illecito al suo autore, benché soggetto impersonale. L’accertamento della responsabilità dell’impresa - tenuta alla adozione, efficace attuazione ed implementazione di modelli organizzativi in grado di assicurare una prevenzione ragionevole del rischio reato - si svolge attraverso un iter processuale che può essere descritto in termini di procedura penale d’impresa, con i suoi meccanismi processuali sul piano probatorio e della difesa in giudizio. Vengono, quindi, evidenziate le peculiarità applicative di questa responsabilità al settore sanitario, ed ospedaliero in particolare, alla luce delle rispettive caratterizzazioni organizzative e funzionali che consentono, peraltro, di distinguere le strutture sanitarie pubbliche da quelle private.

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