Mondo Sanitario - n.03 - Marzo - 2015

1. Studi e Ricerche

1.2 Modello di integrazione dei servizi socio sanitari per i minori e gli adolescenti a rischio di dispersione scolastica

F. Nardelli

Parole Chiave:

Scopo del lavoro è la ricerca di un modello organizzativo dei servizi socio sanitari per la cura dei bisogni e la tutela dei diritti dei minori, dall’infanzia all’adolescenza, con specifico riguardo all’esigenza di agevolare la creazione, a livello del territorio, di una rete integrata e coordinata di servizi in grado di contrastare il disagio scolastico e il connesso fenomeno dell’abbandono.
Saper affrontare la condizione di disagio dei minori e promuovere il recupero dei ragazzi è un compito complesso che richiede preparazione, esperienza e differenti competenze professionali da parte di figure che operano in rappresentanza di varie Istituzioni, pubbliche e private (Comuni, Province, Regioni, Asl, Aziende Ospedaliere, Cooperative, scuole, Tribunali dei Minori, Forze dell’Ordine, ecc.). Attorno ai ragazzi e alle famiglie interessate ruotano operatori quali assistenti sociali, esperti di pedagogia, pediatri, psicologi, neuropsichiatri, insegnanti, giudici minorili.
È necessario superare la frammentazione dei servizi per la tutela e il sostegno dei minori, che causa ritardi con conseguente dispersione delle risorse e aumento di costi sul sistema, e limita l’efficacia degli interventi sui ragazzi interessati da disagio giovanile e a rischio di prematura uscita dal sistema scolastico. Il lavoro evidenzia l’importanza dell’integrazione progettuale, fase attraverso la quale gli operatori si confrontano concretamente sulla situazione problematica e progettano in équipe una serie di interventi, e della successiva valutazione degli esiti del progetto di recupero e misurazione dell’efficacia dell’intervento.

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