Organizzazione Sanitaria - n.2 - Apr-Giu - 2007

3. - L’adozione del day surgery come strategia per l’appropriatezza del ricovero ospedaliero: il caso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana

M. MICCOLI

Parole Chiave:

     Nel corso degli ultimi decenni si è assistito a sorprendenti progressi nel campo della ricerca biomedica che hanno dato spesso la possibilità agli operatori del settore sanitario di innalzare gli standard qualitativi delle cure e, al tempo stesso, di impiegare meno risorse per l’erogazione dei servizi. In particolare, i passi avanti fatti nella chirurgia laparoscopica e mininvasiva, hanno consentito di effettuare interventi con un impatto meno traumatico per i pazienti e con degenze più brevi. Ciò ha favorito così la nascita e l’affermazione di modelli assistenziali ad elevata intensità di cura come il day surgery o il one day surgery, basati su logiche e criteri di maggiore economicità.
     In Italia, seppur non sia mancata una volontà istituzionale di incentivare l’erogazione di prestazioni chirurgiche in regime non ordinario, le potenzialità della chirurgia diurna sono rimaste spesso inespresse.
     L’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, non è solo riuscita ad adattarsi alle nuove necessità ed agli indirizzi nazionali e della Regione, ma ha valorizzato l’alto profilo dei suoi professionisti favorendo l’innovazione e il trattamento in regime day surgery e one day surgery di prestazioni, normalmente trattate in regime ordinario.

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