Parità, integrazione e accessibilità: la disabilità in Italia e l'esperienza della Regione Toscana


MARIA VELLA

Docente in Economia e gestione del Terzo settore all’Università di Siena e ideatore e direttore del Master LET’S GO (www.letsgo.unisi.it)

 

Riassunto: La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU del 1948 inserisce l’obbligo di tutelare la parità di trattamento delle persone con handicap, fisici e mentali; da questa trae origine la successiva Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006), un patto per i diritti umani dei disabili, condiviso da diversi Paesi per garantire i diritti di uguaglianza, di tutela e di inclusione di tutte le persone diversamente abili. L’Italia è annoverata tra i paesi più avanzati nel campo dell’affermazione dei diritti dei disabili, continuando ad applicarli nell’ambito delle politiche sanitarie, del lavoro e dell’istruzione. A sua volta, la Regione Toscana rientra fra quelle “virtuose” per la sua costante attenzione agli aspetti che riguardano la parità, l’integrazione e l’accessibilità delle persone disabili. Il COVID ha poi accentuato le disparità territoriali in termini di bisogni di assistenza e di inserimento nella società.

Tag: disabilità, inclusione, inserimento, parità, COVID e post-COVID

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