Progettazione di un framework per la Centrale Operativa Territoriale a garanzia dei PDTA delle patologie croniche
ELENA DI TONDO
Medico Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Direttore ad interim UOC Organizzazione Servizi Sanitari di Base, Distretto di Ancona, AST Ancona
Riassunto: La gestione della cronicità rappresenta una delle principali sfide per i sistemi sanitari moderni, chiamati a rispondere ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e caratterizzata da comorbosità croniche. In questo contesto, diventa fondamentale garantire percorsi di cura appropriati, continui e personalizzati, capaci di integrare i vari setting assistenziali e di pianificare cure centrate sulla persona e sui bisogni assistenziali, clinici e sociali.
Il D.M. 77/2022 e il Piano Nazionale della Cronicità (PNC) delineano un nuovo modello organizzativo per la sanità territoriale, che valorizza il ruolo del coordinamento tra servizi, il lavoro multiprofessionale e multidisciplinare e il potenziamento degli strumenti di prossimità delle cure. Tra questi, le Centrali Operative Territoriali (COT) assumono una funzione strategica, facilitando la presa in carico proattiva del paziente cronico e fragile, la continuità dell’assistenza e il raccordo tra i diversi livelli e setting di cura e tra i professionisti coinvolti.
Il contributo si propone di analizzare il tema dei percorsi di cronicità alla luce del D.M. 77/2022 e del PNC, approfondendo il ruolo delle COT come snodo organizzativo e operativo per il coordinamento dei servizi e per la realizzazione di Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) efficaci, efficienti e centrati sulla persona.
Parole chiave: centrali operative territoriali, percorsi diagnostico terapeutico assistenziali, servizi territoriali, patologie croniche
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma

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