Tossicità economica del paziente oncologico: norme di tutela medico legali nel panorama giuridico italiano
ROSANNA ZAMPARESE
Dirigente medico, UOC Medico Legale, Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno
Riassunto: La malattia oncologica, oltre ad avere gravi conseguenze cliniche, incide profondamente sulla dimensione sociale ed economica dei pazienti e delle loro famiglie. La cosiddetta “tossicità economica” rappresenta un effetto collaterale rilevante, determinato dalla combinazione tra costi diretti (spese mediche, perdita di reddito, farmaci non rimborsabili) e stress finanziario soggettivo (ansia, percezione di precarietà). Tale condizione può compromettere la qualità di vita e influenzare negativamente gli esiti clinici. Il panorama giuridico italiano ha progressivamente introdotto strumenti di tutela volti a ridurre l’impatto della malattia sul piano lavorativo e sociale: dall’art. 2110 del codice civile alle leggi sul collocamento mirato (L. 68/1999), sul lavoro agile (L. 81/2017), sul part-time terapeutico (L. 247/2007), fino alla recente L. 106/2025 che rafforza la conservazione del posto e i permessi per cure. A completamento di questo quadro, la L. 193 del 2023 sull’Oblio oncologico sancisce il diritto degli ex pazienti a non subire discriminazioni per la pregressa malattia, favorendo pari opportunità in ambito sociale e professionale. L’integrazione tra tutele lavorative, previdenziali e diritto all’oblio oncologico segna un passaggio fondamentale: dalla mera assistenza alla piena reintegrazione sociale, con l’obiettivo di garantire dignità, inclusione e qualità di vita ai sopravvissuti al cancro.
Parole chiave: malato oncologico, tossicità finanziaria, tutela giuridica, tutela economica, oblio oncologico
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma

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