La gestione dei malati cronici mediante l’utilizzo della telemedicina
ANTONIO UVA
Dirigente biologo presso UOC Patologia clinica, A.O.R.N. Moscati di Avellino
ISABELLA MASTROBUONO
Referente per l’organizzazione, ricerca e digitalizzazione Melittaklinik, Bolzano
Riassunto: La gestione delle malattie croniche richiede modelli assistenziali continuativi e integrati. Queste condizioni di lunga durata con andamento lento rappresentano la sfida principale da affrontare nella riorganizzazione del sistema sanitario. La cronicità incide sulla domanda di servizi sanitari e sulla gestione di malattie come diabete, BPCO, malattie cardiovascolari in maniera impattante e l’obiettivo da prefissarsi è la riduzione delle ospedalizzazioni evitabili migliorando strategicamente l’assistenza territoriale. Sfruttando gli investimenti previsti dal PNRR bisogna puntare ad implementare i servizi quali la telemedicina e l’erogazione di servizi sanitari a distanza per migliorare la diagnosi, il trattamento, la prevenzione e l’assistenza per i malati cronici. Mediante la telemedicina si può avere una presa in carico personalizzata e multidisciplinare dei pazienti, facilitandone monitoraggio e adattamento alle terapie. Devono essere superate barriere legate a povertà, alfabetizzazione sanitarie e tecnologiche del paziente per cui è importante sviluppare soluzioni low-tech e mediatori di comunità per facilitare l’accesso e l’efficacia delle cure. Tuttavia la telemedicina non sostituisce la visita tradizionale ma è uno strumento fondamentale per abbattere barriere geografiche, facilitare il follow-up del paziente, migliorare l’aderenza terapeutica e ottimizzare le risorse del sistema sanitario, garantendo continuità di cura soprattutto a pazienti fragili o con mobilità ridotta.
Parole chiave: assistenza, telemedicina, malati cronici
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma

Per visualizzare gli ultimi aggiornamenti del Codice dell'Ospedalità Privata