Progetto di miglioramento organizzativo di un servizio di assistenza infermieristica territoriale. L’esperienza della USL Umbria 1
CHIARA MEARELLI
Responsabile F. O. Servizio Infermieristico Distretto Trasimeno, Usl Umbria 1
ROSITA TORRINI
Dirigente medico Qualità e Accreditamento, Usl Umbria 1
FRANCO COCCHI
Docente di Psicologia del Lavoro, Università degli Studi di Perugia. Docente organizzazione sanitaria
Riassunto: La sanità territoriale italiana ha affrontato negli ultimi decenni diversi cambiamenti imposti da leggi di riforma nazionali e regionali, giustificati sia dall’evoluzione epidemiologica e demografica della popolazione, caratterizzata dall’aumento della speranza di vita e dall’invecchiamento progressivo sia da mutamenti delle politiche sanitarie orientate sia al contenimento della spesa e alla garanzia del diritto alla salute di tutti i cittadini in maniera equa.
Il D.M. 77 del 2022 ha recentemente riorganizzato l'assistenza sanitaria territoriale favorendo le cure a domicilio e istituendo nuove strutture di assistenza di base quali Case della Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative, e nuove figure professionali come l'Infermiere di Famiglia e Comunità.
Il management delle aziende sanitarie è chiamato ad attuare i processi di riforma sostenuti anche da provvedimenti straordinari, come la Missione 6 del PNRR, perseguendo al tempo stesso una gestione organizzativa ed economica equilibrata. In particolare, l’impiego delle risorse umane deve essere finalizzato sia a garantire elevati livelli di qualità dei servizi sanitari e sociali compresi nella missione aziendale, che la tutela della salute e del benessere, anche psicologico, degli operatori.
L’articolo propone, perciò, uno studio finalizzato ad una ricognizione su un servizio di assistenza infermieristica territoriale, segnatamente quello del Distretto del Trasimeno dell’Azienda USL Umbria 1,
trutturato in forma di project work (Olsen, Pedersen, 2005) in un’ottica di miglioramento continuo della qualità con specifico riferimento ai principi e strumenti della Psicologia del lavoro e dell’organizzazione.
Inizialmente viene descritta l’assistenza infermieristica territoriale, dal punto di vista delle sedi e dei servizi erogati e dell’organigramma.
La seconda parte è dedicata all’analisi di struttura, contesto ed esito del Servizio preso in esame, anche in rapporto agli altri Servizi territoriali attraverso la presentazione ed interpretazione dei dati di attività, della valutazione delle risorse e degli indicatori di performance.
Infine si indagano gli ambiti di rilevanza critica, insistendo particolarmente sulla figura infermieristica elaborando una analisi secondo la matrice SWOT sulla quale si basa il quarto ed ultimo paragrafo, focalizzato sulle ipotesi di miglioramento organizzativo.
Parole chiave: organizzazione dei servizi sanitari, assistenza domiciliare, miglioramento organizzativo, gestione delle risorse umane, continuità delle cure
Abstract: Over the last few decades, Italian community healthcare has undergone several changes driven by national and regional reform laws. These changes have been prompted both by demographic and epidemiological transitions - characterized by increased life expectancy and a progressively aging population - and by shifts in healthcare policies aimed at containing costs while ensuring equitable access to the right to health for all citizens.
Recently, Ministerial Decree No. 77 of 2022 reorganized community healthcare by promoting home-based care and establishing new primary care structures, such as Community Health Centers (Case della Comunità), Community Hospitals (Ospedali di Comunità), and Local Coordination Centers (Centrali Operative Territoriali), alongside new professional roles such as the Family and Community Nurse.
Healthcare management is tasked with implementing these reform processes, which are also supported by extraordinary funding measures like Mission 6 of the PNRR, while simultaneously maintaining a balanced organizational and economic management. In particular, the deployment of human resources must be geared toward guaranteeing high-quality health and social services within the corporate mission, as well as protecting the health and physical and psychological well-being of the healthcare professionals.
Therefore, this article proposes a study aimed at reviewing a community nursing service—specifically that of the Trasimeno District within the USL Umbria 1 Local Health Authority. Conducted as a project work (Olsen, Pedersen, 2005), the study is framed within a continuous quality improvement perspective, with specific reference to the principles and tools of Work and Organizational Psychology.
The first section describes the community nursing service in terms of its facilities, services provided, and organizational chart.
The second section is dedicated to analyzing the structure, context, and outcomes of the service under review, including its relationship with other community services, by presenting and interpreting activity data, resource assessments, and performance indicators.
The third section investigates areas of critical concern, focusing particularly on the nursing role, and develops a SWOT analysis. This matrix serves as the foundation for the fourth and final section, which focuses on proposals for organizational improvement.
Keywords: health services administration, home care services, organizational improvement, human resource management, continuity of patient care
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma

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