Arretrati Mondo Sanitario
Caldo e lavoro nell’estate 2025: un’analisi retrospettiva delle risposte istituzionali ai dati forniti dal sistema Worklimate
Caldo e lavoro nell’estate 2025: un’analisi retrospettiva delle risposte istituzionali ai dati forniti dal sistema Worklimate
JOSEPH POLIMENI
Direttore SOC Epidemiologia - Azienda USL Toscana Centro
ERICA MENCUCCI
Specialista in formazione in Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Firenze
CHIARA CAPANNI
Specialista in formazione in Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Firenze
ALISA BARASH
Specialista in formazione in Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Firenze
MIRIAM LEVI
Direttore UFC Epidemiologia - Azienda USL Toscana Centro
Riassunto: Gli Autori dell’articolo, dopo avere delineato il funzionamento del sistema Worklimate che elabora mappe giornaliere di rischio da stress termico, analizzano il comportamento tenuto dalle diverse regioni italiane nell’anno 2025. In particolare, viene valutato il tempo di latenza di emanazione delle ordinanze che limitano le lavorazioni nei giorni e nelle fasce orarie a rischio.
Lo studio mette in evidenza l’estrema variabilità con cui le diverse regioni italiane si rapportano al sistema Worklimate e come ancor oggi, nonostante la grande opportunità fornita dal sistema, ci sia ancora un approccio reattivo e non proattivo. Spesso, infatti, viene utilizzata una mera logica emergenziale e non vengono messi in atto strumenti preventivi per una reale ed efficace tutela dei lavoratori, senza dover scegliere tra sicurezza e produttività.
Parole chiave: sistema Worklimate, infortuni sul lavoro, prevenzione, emergenza caldo
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma
