Il rischio corruttivo in sanità. Normativa, strumenti, proposte

Antonio Capraro
Infermiere caposala, Centro trasfusionale P.O. Alghero ASL Sassari

Ivano Cerioni
Tenente Colonnello della Guardia di Finanza

Annalisa Grandinetti
Dirigente Medico, Direzione Sanitaria Ospedale S.M. Goretti di Latina

Fabiana Merlo
Resp. Amministrativa Casa di Cura “Villa Rosa” della Provincia Italiana delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù

Fabio Fantoni
Segretario Generale ISPE-Sanità, Istituto per la Promozione dell’Etica in Sanità

Riassunto: Dall’esame del rischio corruttivo nella Sanità pubblica italiana, emerge l’importanza strategica della legge 190/2012 (e successive modificazioni e integrazioni), assumendo questa la portata di una riforma delle P.A. decisamente orientata alla prevenzione e lotta alla corruzione. Nel particolare, alla sua applicazione nei Piani Triennali per la Prevenzione alla Corruzione, si deve aggiungere la missione di agevolare il dialogo tra area sanitaria ed amministrativa nel medesimo processo lavorativo, per meglio gestire, oggi ed in futuro, la scarsità di risorse finanziarie disponibili nel settore della sanità ed il blocco del turn over di personale.

     Assunzione di responsabilità dei dirigenti, adozione di strumenti propri del controllo di gestione, interazione tra professionisti sanitari ed amministrativi, trasparenza degli appalti e nelle nomine, regole certe adottate per i criteri di accreditamento a livello nazionale, sono tutte ricette che, sinergicamente applicate, possono iniziare a far cambiare il “Sistema Sanitario Italia” e farlo procedere con strumenti propri non più legati all'ingerenza della politica ma fondati su logiche tecniche-gestionali verificabili e controllabili.

     Si propone qui, infine, uno strumento finalizzato a prevenire il rischio: istituire un Tavolo della Sicurezza interdisciplinare e “problem solving oriented” per ogni azienda sanitaria, mettendo insieme personale, risorse finanziarie, competenze, strumenti che siano delegati alla “governance” del rischio. Un Tavolo interno, cioè, dove siano messe in comunicazione disponibilità, esperienze e dati ad integrare le competenze e il lavoro del Responsabile per la Prevenzione alla Corruzione dando conto attraverso la figura del Responsabile alla trasparenza, della propria realtà aziendale ai cittadini.

Parole chiave: Corruzione, Trasparenza, Responsabilità, Gestione dei rischi, Contabilità dei costi, ANAC

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